Home Ricomincio da SUD M24A: TEMPI, ORGANIZZAZIONE, NOME, LISTE…

    M24A: TEMPI, ORGANIZZAZIONE, NOME, LISTE…

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    M24A (Movimento 24 Agosto): lo stato dell’arte; e cosa stiamo facendo:

    1 – LA NOSTRA FRETTA…

    L’incontro alla Grancia è stato quasi un azzardo. Ma necessario e fondato su esperienze precedenti che ci inducevano a crederci. Cosa voglio dire? Ci siamo trovati a cavallo di Ferragosto, con una crisi improvvisa e distruttiva da parte della Lega che cercava di guadagnare ore, non giorni, addirittura riportando i parlamentari in aula a Ferragosto, per votare prima possibile, dopo le vacanze. Il tutto, con sondaggi che davano la Lega quasi al 40 per cento e il rischio che, con il premio di maggioranza, potesse andar al governo da sola o, al più, l’aggiunta dei meloncini o altre frattaglie da destra (Forza Italia pronta a spezzarsi in due o tre tronconi, anzi tronchetti, con ricorso tardivo ma furbo al Sud: Toti, secessionista dal partito berlusconiano, annuncia la partenza della sua campagna da Matera). Una vera e propria guerra-lampo. Per il Sud, il disastro finale: Autonomia differenziata il giorno dopo e una tassa speciale sui giorni d’insolazione, per i soli meridionali, da devolvere al Veneto a risarcimento della convivenza coatta con i terroni. Il Kapitone già si intestava “pieni poteri”, dando le elezioni per avvenute e con esito scontato.

    A quel punto, sono stato bersagliato (e con me, gli amici di tante battaglie per il Mezzogiorno) da sollecitazioni di ogni tipo, perché si alzasse una barriera a Sud contro la Lega e quegli scenari da incubo. È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, dopo la vergogna storica, in Parlamento, del voto, dalla Lega al Pd (M5S escluso), che definisce “priorità nazionale” un treno veloce per le merci da Torino a Lione, e non un treno che arrivi a Matera, almeno dopo un secolo e mezzo.

    Così (ricordando don Milani: “A che serve avere le mani pulite se le tieni in tasca?”), io e altri amici da sempre decisi a non fare politica partecipata, vi abbiamo chiamato a esprimere una volontà di impegno, incontrandoci alla Grancia, un giorno in mezzo alla settimana, senza preavviso. E la risposta, nonostante Ferragosto, le vacanze e le famiglie “ma come, te ne vai anche quando sei in ferie?”, è stata sorprendente, pure per noi che vi conosciamo ed eravamo più o meno preparati.

    Queste erano le ragioni della nostra fretta.

    Le cose, però, sono andate in modo differente: la guerra-lampo di Salvini si è schiantata contro un muro; le elezioni si sono allontanate; il governo lo fanno M5S e Pd, per farlo durare; la Lega paga la confusione di Salvini fra like, selfies e voti ed è già scesa nei sondaggi di una paercentuale pari a quella di Forza Italia (più del sei per cento); mentre il gradimento personale del Kapitone è crollato di una percentuale (più del 15 per cento) quasi equivalente ai voti dei cinquestelle alle europee. Scampato pericolo? Per niente: ogni cazzata del nuovo governo porterà consensi a Salvini, quindi all’erta sto! Ma non succederà domani. Le ragioni della nostra fretta non ci sono più.

    LA VOSTRA FRETTA, INVECE…

    Mentre incombono le ragioni della vostra fretta: quanti aspettavano l’occasione di costruire una alternativa alla somma di delusioni e fregature riassunte nella scheda elettorale, ora non vedono l’ora di organizzarsi, cominciare a far qualcosa. Ma l’incombenza di possibili elezioni che avrebbero potuto essere la Waterloo del MezzogiornO non c’è più e non è più necessario agire come-viene-viene, disposti al rischio di fare ogni genere di errore, tranne quello dell’assenza. Quindi, possiamo fare le cose con i tempi giusti. Anche perché…

    LE VOSTRE ADESIONI

    Non avendo preparato da tempo la Grancia, abbiamo usato quel che avevamo per registrare le vostre intenzioni di aderire al progetto M24A: la pagina fb di Terroni e il mio blog, il mio indirizzo email, mentre altri, con cui sono già in contatto, hanno usato whatsapp. Ma siamo stati sommersi da una valanga! Ora c’è chi sistema i vostri messaggi in un unico file, per poter fare una mappa, non solo geografica, ma anche di competenze disponibili grazie a voi. E per questo ci vuole un po’ di tempo (siete, siamo, per fortuna, proprio tanti!) e solo dopo saremo in grado di fare e dirvi qualcosa.

    COME ADERIRE TRAMITE IL MIO BLOG

    Chi non è già iscritto al mio blog (https://pinoaprile.me/), per compilare la scheda, dovrà farlo, ed è facile. Chi è già iscritto, per accedere alla scheda, dovrebbe rifarlo. Ma sarebbe sciocco, non è necessario: inviatemi un messaggio personale sul blog, con i dati, e provvederò a trasferirli a chi compila il file. Il mio blog è stato messo a disposizione solo per accelerare e facilitare la raccolta delle vostre dichiarazioni di intenti, ma non sarà “la voce del movimento”, che resterà indipendente anche da me. Quelle liste saranno altrove e una parte si limita a “passare” dal mio blog (come altri messaggi passano dalla mail, eccetera). Non è “il partito di Pino Aprile”: intanto, perché non è un partito, ma uno strumento attraverso il quale fare insieme alcune cose su cui c’è accordo, pur se su altre (persino tante altre) no; e poi, perché del “partito di uno” non mi fido, manco se fosse “di Pino Aprile”!

    COME ADERIRE SENZA IL BLOG

    Con messaggi privati sulla pagina di Terroni. Attenti, però: privati!! Alcuni hanno messo i loro dati come post, in pubblico. Abbiamo provveduto a copiarli e archiviarli, e a nasconderli subito alla vista, perché la vostra privacy va tutelata. Molti, che hanno già rapporti personali con gli amici che mi aiutano a gestire la pagina fb di Terroni, hanno inviato a loro le adesioni per email o addirittura sms. Non temete: con pazienza, tutto finirà in un unico file, fuori dal blog. Come vedete, abbiamo dovuto attrezzarci al volo e, in un modo o nell’altro, cerchiamo di reggere botta. Ma se si fosse andati a votare a ottobre, non ci avreste (e non ci saremmo) perdonati di non aver fatto il possibile non importa se “con una scarpa e una ciabatta”, come dicono a Roma.

    PER EVITARE CONFUSIONE…

    Per dichiarare di voler aderire al progetto ndi M24A, limitiamoci a usare la pagina fb Terroni, solo con messaggi privati; e il mio blog. Tutte le altre possibili iniziative dettate da fretta e buona volontà rischiano di creare solo confusione e vanno evitate. Grazie.

    L’ORGANIZZAZIONE

    Non ci sono referenti nazionali, regionali o territoriali “nominati” (come tutte le iniziative, c’è sempre qualche burlone, o presunto tale, che millanta possibilità; uno, se è vero quel che mi hanno riferito, prometteva “posti da dirigente”. Folklore, siamo nella norma). È tutto da costruire, dopo la “mappa”. Ovviamente, chi ha già rapporti con organizzatori della Grancia o gestori delle pagine, chiama, si informa, sollecita, propone, suggerisce incontri con gruppi già esistenti e disponibili… Va benissimo, ci sarà tempo per tutto questo. Ma non avendo più i barbari alle porte, possiamo farlo senza farci saltare le coronarie. Anche perché…

    STRUMENTI

    Stiamo lavorando per dotarci di strumenti di condivisione e comunicazione, per poter lavorare insieme. Spero di potervi dare a breve qualche buona notizia.

    SINDACI

    Alcuni sindaci hanno annunciato l’adesione al movimento e altri si stanno mettendo d’accordo per farlo in forma “organizzata”, quali portatori di progetti comuni. Una cosa molto interessante, come si può immaginare. Anche qui, sarete via via informati.

    PARLAMENTO

    Vi ricordo che, alla Grancia, il senatore Saverio De Bonis si è offerto quale rappresentante di questa area meridionalista (oltre ai temi che già sono peculiari della sua azione politica: agricoltura e ambiente, soprattutto). Ma ci sono interessanti aperture da parte di altri parlamentari (colloqui, per ora).

    NOME

    “Perché Movimento 24 Agosto, M24A, e non…?”, e giù una lista. Volevo evitar nomi altisonanti, eccessi di simbolismi, richiami storici e ho fatto ricorso al nome più “minimal” possibile: la data di avvio del nostro percorso. Nulla vieta che, a regime, ce ne diamo un altro. Sono, francamente, non offendetevi, pochissimo interessato a nomi, loghi, simboli, mi sembrano quasi una distrazione dalle cose da fare. Ma capisco che sono cose importanti. Magari, alla prima occasione online (quando avremo approntato quel che serve) o al prossimo incontro, si può discuterne. Per ora, se volete, esercitatevi pure, io mi chiamo fuori…

    NUOVO APPUNTAMENTO

    Beh, facciamo rientrare tutti dalle ferie; mentre le famiglie rimandano i figli a scuola, i genitori tornano al lavoro, si riprende la vita post-estiva, noi prepariamo le cose che vi ho detto e fissiamo, prima possibile (ma senza angoscia) un incontro meno avventuroso e improvvisato, con i gruppi di lavoro, eccetera… E qualche novità.

    INTANTO…

    Non è obbligatorio restare in attesa, ma, ognuno a casa sua, nel proprio territorio, nei campi di attivismo (ambiente, salute, scuola…) si può parlare con altri di quello che intendiamo costruire insieme e coinvolgere quanti abbiano voglia di fare qualcosa di buono, di riprovarci, nonostante le tante delusioni. Mica vorrete annoiarvi?

    Pino Aprile

    Giornalista e Scrittore


    “Fa’ quel che devi, accada quel che può”, è la mia regola. Se ti fai condizionare dai rapporti di forza (ma “loro” hanno tutto: giornali, tv, soldi, potere…) o dalle conseguenze possibili (non otterrai nulla, in compenso ti schiacceranno) non troverai mai il momento giusto per agire. Mentre l’unica cosa che conti è la ragione di agire: se c’è, fallo. E basta. Come? Don Luigi Sturzo disse: chi sa scrivere scriva, chi sa cantare canti, chi ne è capace, faccia politica. Sono nato nel 1950, sono cresciuto in una casa popolare, ho avuto ottimi genitori. Quello che ho scritto mi ha caricato di responsabilità verso gli altri e il futuro (ho un nipote…) e ora devo risponderne. Sono qui per questo.

    36 Commenti

    1. Ciao. Ho partecipato alla Grancia e confermo la mia disponibilità ad essere referente per l zona di Foggia.
      Sono architetto professionista e insegno alla scuola media.
      A presto.

    2. Salve per quel che riguarda il nome da dare al movimento è importantissimo. ..deve colpire ed essere chiaro alla gente. ..deve essere forte in una e semplice direzione…SUD buon lavoro

    3. Io direi di levare il nome movimento x distinguersi dai 5 stelle ed invece usare la denominazione Partito del Sud. Abbiamo già avuto l’esperienza disastrosa di lombardo col movimento x l’autonomia.
      Grazie

    4. Ciao. Sono di Catania, Infermiere. Ti ho conosciuto il 23 febbraio 2019 a Barcellona Pozzo di Gotto (Me) all’Auditorium Parco Maggiore La Rosa. Sono venuto al’incontro sul tema “Il meridionalismo e conseguenti ricadute sugli enti locali”. Ho ascoltato con attenzione i tuoi interventi. Condivido le idee del movimento e confermo la mia disponibilità ad essere referente e attivista.
      Ciao e buon lavoro.

    5. Io ci sono! Spero anche in Abruzzo ci si possa presto organizzare. Nel frattempo continuo a studiare ad informarmi, divulgare e far conoscere la vera storia degli ultimi 158 anni e i progetti futuri del e per il nostro Meridione. Mio figlio non dovrà mai considerarsi minore perché nato qui ed essere costretto ad andare via per realizzarsi!

    6. era ora che noi meridionali (e siamo tantissimi sopratutto al Nord)ci svegliassimo dal torpore e iniziassimo a unirci in un partito

    7. grandissimo Pino!
      finalmente una voce per il Sud, una voce per la corretta distribuzione delle risorse nord-Sud, finalmente un uomo di cultura che da voce a 160 anni di angherie e soprusi!
      io ci sono!

    8. Salve, non ho potuto partecipare alla Grancia per un impegno già assunto in precedenza, ma sono a disposizione per qualsiasi iniziativa e soprattutto per iniziare a lavorare, soprattutto nella mia zona. Cassano allo Ionio, Calabria.

    9. Sarà una cosa che è capitata solo a me… Ma sembra che qui al Nord i Meridionali che vogliano impegnarsi in politica, FUORI DAL pd E DEI SUOI SATELLITI, sono rifiutati ! = I voti li accettano, MA PARTECIPAZIONE Ø

    10. Ho cominciato a fare politica nel 1984 entrando nel PLI del segretario Provinciale dr. Franco AMBROSINI, di origini ligure (il padre è stato il maresciallo dei Carabinieri messo a comandare la Stazione Castelrotto / Alpe di Siusi).
      Per tutta l’ estate del 1988, 2 settimane di ferie escluse, con l’ aiuto del figlio di un iscritto ho organizzato “La Marcia degli Italiani”… fatta il 9 settembre 1988 (vedere foto nella casella delle lettere “pinoaprile2@gmail.com), titolata dal “foglio locale, Alto Adige”… allora da poco passato nella “scuderia” di Carlo De benedetti, ebreo e massone: «BOLZANO MARCIA SILENZIOSA DEGLI STRANIERI IN PATRIA» e da “La Repubblica” (altro ‘foglio’ debenedettiano): «Alto Adige NASCE LA VOLKSPARTEI DEGLI ITALIANI»
      Il PLI di Via Frattina-ROMA fu ufficialmente “dissolto” nel febbraio del 1994, ma il Segretario Ambrosini, e buona parte del PLI di Bolzano e provincia (con, negli anni buoni, circa 1.000 iscritti) non rinnovarono le tessere a partire dal 1990\91.
      Arrivato Forza Italia e Berlusconi… Quello, il Berlusca, anche a Bolzano\Bozen… “andò per gnocche” ! ! !

    11. Caro Pino, vedi se ti riesce di trovare una copia del libretto (nel senso che non arriva a 100 pagine) di Vlacav Havel, il defunto primo Presidente della Repubblica Ceka (dopo il distacco dalla Slovakkia): “DELL’ ENTROPIA IN POLITICA”, Ed. La Nuova Agape (1981).
      Anni fa me ne ha parlato un mio caro amico siciliano, perito in un “incidente di macchina” tre anni fa, con l’ intesa che me lo avrebbe prestato per fotocopiarmelo… Purtroppo… la sua stessa macchina, mal frenata, l’ ha schiacciato nel suo stesso garage…
      Mi disse: «Totò, così mi chiamava, è una BOMBA… Pensa che dice che “tutto quello” che i politici (dato e non concesso) fanno per superare la realtà, per modificare a proprio vantaggio lo ‘status quo’, per profittare con poca spesa e comprendonio di fatti ed avvenimenti… fa aumentare l’ ENTROPIA POLITICA… CON PERDITE, SFASCIO E DISSOLUZIONE DELL’ INTERO SISTEMA… ».
      NON è QUELLO A CUI STIAMO ASSISTENDO DA ALCUNE SETTIMANE A QUESTA PARTE !?!
      -Copertina del libro a:
      https://mail.google.com/mail/u/0/#sent/QgrcJHrnzJMcgdwhVKxgscGTtBRWlXVKDTG -0

    12. “ogni cazzata del nuovo governo porterà consensi a Salvini”

      Non credo che chi comanda davvero in Italia e in Europa permetterebbe a Salvini di tornare al governo.
      Anche se avesse maggioranze plebiscitarie…..

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