- Questo evento è passato.
I Briganti al tempo dell’unità d’Italia. Banditi o Patrioti?

Evento Culturale presso La Fagianella Salone Club House di Benevento, Venerdì 16 Febbraio 2024 alle ore 18:00
Scontro tra Pino Aprile e Marco Ponti, durante la trasmissione TV “Revolution” sul canale TV2000.
Un paese a pezzi o pezzi di un paese che fatica a stare insieme? Si moltiplicano i fronti aperti tra Lega e Movimento 5 Stelle. TGtg alle 20.45 su Tv2000 con ospite il giornalista e scrittore Pino Aprile.
Pino Aprile presenta il libro: Giù al Sud da Corrado Augias. Durante la trasmissione si fa riferimento alla storia di Antonio Cucco Fiore (e del formaggio Pallone di Gravina) da Gravina in Puglia.
Pino Aprile, autore del volume “Terroni”, parla dell’Unità d’Italia e dei rapporti tra nord e sud. Intervista di Giovanna Favro www.lastampa.it/salonelibro.
Analisi di Pino Aprile sulle elezioni del 2018. Molto interessante.
L’intervento straordinario dello scrittore Pino Aprile per spiegare il motivo, il fine e la vera essenza dell’evento BRIGANTI & CONTRABBANDIERI.
Intervento straordinario dello scrittore Pino Aprile.
Intervento di Pino Aprile fatto il 6 Maggio 2012 durante l’evento organizzato dall’Associazione Culturale Libera i Libri dal nome 1861-2012 un passato che non passa.
A Tutto Tondo su Europa e Meridionalismo.
Il giornalista e scrittore Pino Aprile ha presentato di recente in Calabria il “Movimento 24 agosto” dopo averlo fondato a Scampia a Napoli il 10 di ottobre.
Pino A Tele norba con Michele Cucuzza.

2 Comments
Vittorio
Cominciamo a non mandare i figli a istruirsi nelle scuole pubbliche, dove vengono infarciti di falsità storiche, dove gli raccontano ancora favolette sull’eroe dei due mondi che nella peggiore delle ipotesi possa essere equiparato a un criminale di guerra al soldo dei savoia che a loro volta erano in combutta con gli inglesi. (lui, Garibaldi, sapeva cosa stavano facendo i bersaglieri al popolo delle due Sicilie), nella migliore delle ipotesi era un ingenuo malizioso ingannatore volto a lustrarsi la fedina penale per darsi una ripulita dal suo passato non propriamente da chierichetto di oratorio. Riguardo a vittorio emanuele II°, poco importa se nel lager di fenestrelle massacrarono 4.000 o 40.000 o 400.000 soldati e civili Borbonici, la domanda è perché dopo le elezioni del 1946 i savoia prima di essere esiliati non furono chiamati a rispondere del genocidio perpetrato a partire dal 1860 a danno del sud e di omicidio dei prigionieri del lager di fenestrelle stile Norimberga ??? perché gli inglesi erano in debito con i savoia per il favore che gli era stato fatto nel liberare il Mediterraneo da una concorrente potenza nell’approssimarsi della prossima apertura del canale di Suez ;
18 Novembre 1869. Ancora oggi ne subiamo gli strascichi fino ad arrivare alla sudditanza di altre nazioni.
Ecco perché non dobbiamo mandare i figli a istruirsi nella scuola pubblica! Istruiamoli noi con le scuole paritarie e/o parentali dove conosceranno la verità per renderli veramente liberi,
E in una generazione ci libereremo dai ceppi fisici e mentali che i savoiardi ci hanno imposto.
Altro che fratelli d’italia!?!?
Pino Aprile
Sull’uso politico e coloniale della storia, nulla da obiettare. La soluzione, purtroppo, non è evitare la scuola pubblica, dal momento che quelle private spesso sono molto peggio. Si pensi al tipo di insegnamento “orientato” fornito da una università come la Bocconi