Condivido recensioni di lettori pubblicate su Amazon. Non li conosco, ma li ringrazio per la generosa attenzione data al mio nuovo libro. Non posso far a meno di notare che hanno tutti preferito l’edizione formato kindle. Il che mi fa pensare che siano giovani. Io sono della generazione Gutenberg…, mi piace sottolineare, annotare, personalizzare i libri che leggo. Mia figlia mi ha regalato “la biblioteca portatile” e mi ha mostrato come posso fare la stessa cosa anche intervenendo nell testo sullo schermo. Già, e della penna stilografica cosa me ne faccio?
Le migliori recensioni da Italia
5 su 5 stelle
Aprile: La fine dell’uomo sapiens
Recensito in Italia il 20 agosto 2026
Ho apprezzato molto l’ultima fatica di questo autore, che conoscevo già per il suo impegno in favore del profondo e bistrattato Sud. Il libro è una escursione nel cammino umano in chiave socio-politica. Quello che più mi ha inquietato-ed era certamente questo l’intento di Aprile- e’ la prospettiva sul nostro futuro; la lettura e’ avvincente, la penna scorre fluida anche su argomenti “leggeri”. Una vera chicca è l’intervista a Lorenz, realizzata quando l’autore era alle prime armi. Un libro da gustare e su cui meditare: lo consiglio a chi si pone domande e cerca risposte.
Da Italia
- LUISA
- 5,0 su 5 stelle
- Quando l’uomo diventa “gente di mezzo”
- Recensito in Italia il 18 agosto 2026
- Formato: Formato Kindle
- Il libro non parla di estinzione fisica della specie, ma di qualcosa di più sottile: il rischio di diventare irrilevanti, “gente di mezzo” tra un mondo che conosciamo e uno che non riusciamo più a decifrare. Mi ha colpito molto il percorso storico che l’autore traccia, mostrando come ogni passaggio di civiltà — dalla caccia all’agricoltura, dall’industria al digitale — sia avvenuto in tempi sempre più brevi. Fa venire i brividi pensare quanto poco tempo ci resti, secondo questa logica, prima del prossimo salto.
Apprezzabile anche l’inserimento di un’intervista storica a Konrad Lorenz, che dà respiro e profondità scientifica al discorso, evitando che il libro scivoli nel semplice sensazionalismo.
Lo stile è quello che conosciamo di Aprile: giornalistico, scorrevole, capace di porre domande scomode senza mai risultare pesante. Non è un saggio tecnico né un manuale sull’IA, ma un invito a fermarsi a pensare — cosa che, paradossalmente, sembra sempre più difficile fare.
5 su 5 stelle
Incertezza per il futuro
Recensito in Italia il 27 agosto 2026
Con una chiarezza fuori dal comune ma anche con grande competenza, l’autore ci accompagna nel percorso evolutivo che ci ha portato al passaggio tra le diverse civiltà fino a oggi evidenziando che tali passaggi diventano sempre più rapidi. Il libro apre molti scenari futuri: nessuno ha in mano la verità ma coesistono opzioni diverse, alcune positive e altre molto fosche. Mi sembra che il messaggio finale sia un certo pessimismo sul futuro che attende l’uomo
5 su 5 stelle
Recensito in Italia il 17 agosto 2026
L’ho portato con me in vacanza ma l’ho divorato in tre giorni. Da leggere assolutamente e farlo leggere ai nostri figli

