Skip to content Skip to footer

SONO A GIOIA TAURO, PER DIEGO FUSARO SINDACO E… UNA SCOSSA

…E CI SONO ANCHE GIULIETTO CHIESA, NINO GALLONI, ALBERTO BRADANINI

 

Oggi sono a Gioia Tauro, per sostenere la candidatura a sindaco di Diego Fusaro, giovane filosofo piemontese che si è fatto apprezzare per la lettura gramsciana del Risorgimento (il Sud conquistato e messo a ferro e fuoco) e opinioni non allineate e liberamnte sostenute. Siamo amici e due anni fa commentammo insieme, a Gaeta, l’anniversario della fine dell’assedio, su invito del Movimento neoborbonico, che organizza quel “Giorno della Memoria”.

CE LA FARÀ? QUEL CHE CONTA È SCOMBINARE VECCHI EQUILIBRI

Non so quante probabilità abbia Diego di farcela, ma quello che conta è la ragione di questa iniziativa (dico per me, e forse potrei pure a nome degli altri): sconvolgere certi equilibri consolidati e dare un segnale di affetto e vicinanza agli abitanti di una delle cittadine con le maggiori possibilità di sviluppo e crescita, grazie al suo immenso porto, e invece più penalizzate dalla politica nazionale nord-centrica, dal potere mafioso al suo servizio e da connivenze politiche ed economiche che prosperano nell’area grigia fra crimine e società civile.

L’INIZIATIVA IDEATA DALLEX ASSESSORE FRANCESCO TOSCANO

Con Diego ci sono anche il giornalista Giulietto Chiesa, l’ambasciatore Alberto Bradanini, l’economista Nino Galloni e tanti altri. A concepire il progetto è stato Francesco Toscano, giovane ex assessore che ha la nostra stima e di quella di tanti suoi concittadini. Come si può immaginare, siamo persone con idee, anche politiche, in qualche caso distanti, ma ci accomuna la convinzione che una tale iniziativa possa essere utile e se quel minimo di esperienza e visibilità che ognuno di noi ha può servire, allora, perché no.

ODDIO, QUEL NOME… “RISORGIMENTO MERIDIONALE”

Se devo dirla tutta, del movimento che così nasce (ripeto: non ne faccio parte, come ho sempre evitato di far parte organica di iniziative che pur condivido e sostengo, per essere sempre e del tutto libero), il nome un po’ di prurito me lo provoca; “Risorgimento meridionale” mi pare un ossimoro, con quel che ha significato, per la nostra gente e le nostre terre quella parola: chi era fallito e alla canna del gas, il Piemonte e, poi, per estensione, il Nord, è risorto; e noi siamo rimorti per dare a loro il risorgimento.

Ma Toscano garantisce che il termine non ha connotazioni, diciamo così, storiche, ma sta solo a indicare una rinascita. E chissà se non converrà tener conto anche di questo, strada facendo.

È LA STAGIONE DEI MILLE FUOCHI. DA ALIMENTARE

A chi stesse per dirmi che è un’altra “cosa piccola” e locale, mentre ci servirebbe una “cosa grande” che ci permettesse di rappresentare con maggior forza il diritto del Sud all’equità, rispondo che tutte le cose grandi nascono piccole, che questa si presenta con un programma ambizioso (“Il riscatto del Mezzogiorno parte da Gioia Tauro”), che alcuni anni fa non avremmo immaginato di avere il problema di “troppe cose piccole”, e che ora, se aveva ragione il presidente Mao (nel suo caso ha funzionato…), siamo nella “stagione dei mille fuochi”, e non sappiamo quale di questi, alla fine, divamperà su tutti, includendoli. Speriamo accada presto, ma intanto, più ce n’è, meglio è.

[wbcr_text_snippet id=”1252″ title=”Firma a fine articolo”]

4 Commenti

  • mirko
    Posted 04/04/2019 alle 17:01

    Potevano chiamarla Rinascita Meridionale.
    Comunque fa piacere che dei Piemontesi come Fusaro e Chiesa siano sensibili alle nostre ragioni.

    • Post Autore
      Pino Aprile
      Posted 05/04/2019 alle 09:47

      Ma la latitudine non garantisce niente, a parte l’abbronzatura!

  • Francesco De Maio
    Posted 06/04/2019 alle 09:56

    Fusaro, il filosofo della massa o meglio di massa, entra in politica con l’aiuto di Pino Aprile. “Le secessioni”, come del resto “le unità d’Italia” vengono pianificate sempre da piemontesi “emeriti” con l’aiuto di meridionali “ingenui”.

    • Post Autore
      Pino Aprile
      Posted 06/04/2019 alle 15:01

      Caro Francesco, mi spiace, ma questa è una sciocchezza. Persone perbene si sono offerte per scompaginare equilibri di potere antichi e spesso impresentabili in una capitale di mafia. Vai a vedere cosa dice e scrive Fusaro sul Risorgimento. O Lorenzo Del Boca, piemontese anche lui. Le persone vanno pesate per le loro azioni, non per la latitudine. L’ingenuità è cadere in tranelli del genere.

Lascia un commento

0.0/5

Perchè il SUD viene dopo il Nord nelle politiche di sviluppo.

Scontro tra Pino Aprile e Marco Ponti, durante la trasmissione TV “Revolution” sul canale TV2000.

TGtg del 6 novembre 2018 – Ospite Pino Aprile.

Un paese a pezzi o pezzi di un paese che fatica a stare insieme? Si moltiplicano i fronti aperti tra Lega e Movimento 5 Stelle. TGtg alle 20.45 su Tv2000 con ospite il giornalista e scrittore Pino Aprile.

Storie d'Italia - RAI con Pino Aprile (la storia del Pallone di Gravina).

Pino Aprile presenta il libro: Giù al Sud da Corrado Augias. Durante la trasmissione si fa riferimento alla storia di Antonio Cucco Fiore (e del formaggio Pallone di Gravina) da Gravina in Puglia.

Pino Aprile: "Noi terroni, vessati e uccisi dal Nord".

Pino Aprile, autore del volume “Terroni”, parla dell’Unità d’Italia e dei rapporti tra nord e sud. Intervista di Giovanna Favro www.lastampa.it/salonelibro.

Pino Aprile sul voto al sud delle elezioni del 2018.

Analisi di Pino Aprile sulle elezioni del 2018. Molto interessante.

PINO APRILE - Monologo BRIGANTI & CONTRABBANDIERI 1°Edizione.

L’intervento straordinario dello scrittore Pino Aprile per spiegare il motivo, il fine e la vera essenza dell’evento BRIGANTI & CONTRABBANDIERI.

Pino Aprile intervistato da Rai Due.

Intervento straordinario dello scrittore Pino Aprile.

PINO APRILE vs MUSEO LOMBROSO DI TORINO.

Intervento di Pino Aprile fatto il 6 Maggio 2012 durante l’evento organizzato dall’Associazione Culturale Libera i Libri dal nome 1861-2012 un passato che non passa.

Francesco Amodeo e Pino Aprile.

A Tutto Tondo su Europa e Meridionalismo.

Pino Aprile: "Se non ci accordano l'Equità Territoriale, il Sud sceglierà la secessione"

Il giornalista e scrittore Pino Aprile ha presentato di recente in Calabria il “Movimento 24 agosto” dopo averlo fondato a Scampia a Napoli il 10 di ottobre.

Pino Aprile e il No del Sud al referendum.

Pino A Tele norba con Michele Cucuzza.