È tornato “Elogio dell’errore”! Potete acquistarlo su Amazon, da cui l’ho fatto ripubblicare.
Perché ne parlo con questo evidente entusiasmo? Per due motivi:
- è uno dei libri in cui mi riconosco di più, che sento più mio (se mai si potesse fare una classifica, come per i figli, che nascono tutti uguali). Forse, soltanto ne “Il potere dei vinti” c’è più confessione di quanta ce ne sia in “Elogio dell’errore”
- ho accelerato la cosa, perché me ne hanno chiesto un centinaio di copie (io ho soltanto le mie: una per ognuna delle diverse riedizioni. Ne ho qualcuna in più, solo delle edizioni spagnola e giapponese). Erano per farne omaggio ai partecipanti di un congresso di manager. E non so se faranno in tempo a procurarselo, visto che appena oggi il libro è nuovamente disponibile. Non vi stupisca la cosa: “Elogio dell’imbecille” ed “Elogio dell’errore” furono a lungo di testo in scuole di management; e in Giappone, le prime edizioni di uno e dell’altro, le fecero per i dirigenti aziendali.
Come avevo comunicato un paio di mesi fa, ho deciso di non cedere nuovamente i diritti dei miei libri pregressi a editori che si appoggiano prevalentemente nelle librerie. Nulla contro di loro e le librerie (e ci mancherebbe pure: sono eroi!), ma perché, quando un titolo scende al disotto di una certa quantità di vendita media, il costo della conservazione in magazzino è più alto del guadagno e, quindi, prende un segno meno nel bilancio dell’editore.
Con libri usciti trenta-venti-dieci anni fa, può succedere. Il modo per renderli disponibili lo stesso è farli rieditare da Amazon (almeno, questo il mio ragionamento), in modo che fosse anche uno solo a cercarli, li trova.
Come sapete, già ho fatto questo con “Giù al Sud”, che è tornato, così, a circolare. E adesso è il turno di “Elogio dell’errore”.

A uno a uno, tranne quelli appena usciti, freschi di stampa, li rimetterò in corsa. Entro un mese o due, dovreste trovarli tutti, se li voleste.
Per ora, ecco riapparire “Elogio dell’errore”.
Vi siete mai chiesti dove saremmo a quest’ora se al mondo non esistesse l’errore? Se Dio non avesse intaccato la perfezione del vuoto con la Creazione; se l’elica impazzita del Dna non avesse agganciato, di tanto in tanto, la proteina sbagliata; se Dante, peccatore errabondo, non avesse smarrito la “diretta via”; se davvero Colombo fosse sbarcato nelle Indie… Da sempre, la Storia procede di errore in errore, perché senza le sviste, gli inciampi e i tranelli dell’imprevisto l’umanità non sarebbe mai progredita, anzi, non esisterebbe neppure. In questo volume Pino Aprile ci guida in un percorso alla scoperta del lato sbagliato delle cose, insegnandoci ad apprezzare l’arte di prendere cantonate.
È possibile acquistare il libro anche cliccando il seguente link ⤵️ https://www.amazon.it/dp/B0DP7W86HK


2 Comments
Glauco D'Agostino
Prezioso come tutti i tuoi libri. Grazie, Pino.
Pino Aprile
A te