giovedì, Luglio 2, 2020
Perché ogni volta che si parla dell'Italia duale si ignora il meglio del Sud e il peggio del Nord?
Il progresso, la civiltà richiedono qualche sacrificio, e si trova sempre qualcuno disposto a farlo fare ad altri.
Le classificazioni sono gradini, indicano la direzione della violenza che le genera: dall'alto in basso.
E dopo avergli impedito di essere e di fare, si comincia a rimproverare il Sud di non essere e di non fare.
Le strade rivelano le capacità e le intenzioni di un paese. E se il nostro ignora o trascura quelle per il Sud, è perché ignora e trascura il Sud.
Nessuno può farti più male di quel che gli permetti di farti.
Noi recuperiamo pagine strappate, per sapere, finalmente, di noi stessi.
Non ci basterà ritrovare memoria e orgoglio, se non accetteremo anche la responsabilità piena della nostra sorte.
Slider

Succede oggi

Home Succede oggi
197,907FansMi piace
422IscrittiIscriviti

Ultimo articolo

“IL MALE DEL NORD” CONCEPITO IN QUARANTENA E LA LEZIONE DEL...

Le due domande più frequenti sono, solo in apparenza, le più banali: 1 - Perché questo libro: “Il male del Nord”? 2 – Perché, in particolare,...